6/03/2022
Campagna 730 2022
È iniziata ufficialmente la nuova stagione delle dichiarazioni dei redditi. Con l’approvazione da parte dell’Agenzia delle Entrate del nuovo modello 730, E NOI, come ogni anno, mettiamo a disposizione degli associati la nostra esperienza e il caf per il quale noi siamo “centro di Raccolta”.
Vi ricordo che per accedere ai servizi CAF è necessario essere in regola con l’iscrizione all’associazione per l’anno 2022, infatti il caf è un servizio che noi riserviamo esclusivamente agli associati, il costo della tessere è invariato ed è di euro 25,00.
Allego l’elenco dei documenti da presentare per la compilazione nonchè il modello in bianco della delega, se voleta la delega precompilata potete chiederla a noi. Allego inoltre un promemoria per le spese detraibili solo a tracciabilità documentata: spese mediche ecc.
Vi ricordo inoltre che per richiedere l’assegno unico universale è necessario avere l’attestazione isee relativa all’anno in corso, siete sempre in tempo per richiederla.
Per appuntamento e/o informazioni siamo disponibili ntutti i giorni dalle 0re 17,30 alle ore 19,30 al seguente numero tel. 02 89652809 oppure per email pieveinsieme@libero.it
Vi aspettiamo.
Modello 730, perché usarlo
Il Modello 730 è il modello di dichiarazione dei redditi utilizzato per la maggiore. Infatti riguarda i lavoratori dipendenti e i pensionati.
Grazie al modello 730 infatti, questi contribuenti trovano facilità a chiudere la partita con il fisco e con l’Irpef dovuta.
Grazie al modello 730 infatti, questi contribuenti trovano facilità a chiudere la partita con il fisco e con l’Irpef dovuta.
Eventuali conguagli, sia a credito che a debito infatti, vengono risolti in busta paga o con i cedolini di pensione o stipendio.
Il tutto per il tramite del datore di lavoro o dell’ente previdenziale che paga le pensioni.
Col modello Redditi Persone Fisiche invece, la partita col Fisco è più lunga, soprattutto per i rimborsi. In caso di Irpef a credito infatti, col 730 o contribuenti la ricevono con le buste paga di agosto e settembre.
Il tutto per il tramite del datore di lavoro o dell’ente previdenziale che paga le pensioni.
Col modello Redditi Persone Fisiche invece, la partita col Fisco è più lunga, soprattutto per i rimborsi. In caso di Irpef a credito infatti, col 730 o contribuenti la ricevono con le buste paga di agosto e settembre.
Con il modello Redditi Persone Fisiche invece, è l’Agenzia delle Entrate ad effettuare il tutto. Con rimborsi che arrivano l’anno successivo se non ancora dopo. In caso di imposta a debito invece, col 730 arrivano le trattenute direttamente in busta paga. Col modello Redditi Persone Fisiche invece, si paga versando con modello F24.
Modello 730, alcune informazioni utili
In genere il modello Redditi Persone Fisiche su usa quando non c’è un sostituto di imposta. Per questo è un modulo di dichiarazione che usano soprattutto lavoratori autonomi, partite Iva, professionisti o chi ha redditi particolari.
Esiste però, pure una versione senza sostituto del 730. Usata soprattutto da lavoratori dipendenti che si trovano ad aver perduto il lavoro, questa versione prevede rimborsi e versamenti simili al modello Redditi e sempre per il tramite dell’Agenzia delle Entrate. Ma molto più snelli.
Col modello 730 senza sostituto, viene emesso immediatamente il modello F24 di pagamento se trattasi di imposta a debito. L’eventuale rimborso di imposta a credito invece si ottiene già a dicembre se si comunica ad Agenzia delle Entrate l’Iban. Altrimenti tutto slitta a marzo dell’anno successivo.
Va ricordato che sia il 730 che il modello Redditi Persone Fisiche del 2022 riguardano la anno fiscale o di imposta, 2021.
Va ricordato che sia il 730 che il modello Redditi Persone Fisiche del 2022 riguardano la anno fiscale o di imposta, 2021.
Le date da ricordare
Come ormai accade dal 2016 è disponibile ai contribuenti un 730 precompilato con i dati già noti al Fisco.
La soluzione più rapida per il contribuente che potrà accettare la dichiarazione oppure integrarla.
La soluzione più rapida per il contribuente che potrà accettare la dichiarazione oppure integrarla.
Il Modello 730 si consegna entro una determinata scadenza prefissata. Naturalmente sono scadenze che come accade sempre ogni anno, non è raro che finiscano con l’essere prorogate. E ricordiamo sempre che siamo in pandemia e quindi, non vanno escluse proroghe.
Le date da tenere in mente solo quelle del 2 maggio e del 30 giugno, rispettivamente primo ed ultimo giorno utile a chi presenta il 730 in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale.
Scade il 30 novembre 2022 la presentazione telematica, a prescindere che venga inviata direttamente dal contribuente o se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.
